Emergenza Freddo: aiuto concreto ai senzatetto

La “casa” di Valerio sono i portici del centro di Milano. Tu puoi fare la differenza insieme a Progetto Arca per alleviare la sofferenza, migliorare le condizioni di vita e accompagnare in un percorso di reintegrazione sociale le persone senza dimora.


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Il progetto

Soli, disorientati, spesso ammalati, i senzatetto vivono in strada, esposti ai suoi pericoli e alle intemperie che in inverno si possono trasformare in un vero e proprio rischio per la vita. Durante l’emergenza freddo l’intervento quotidiano di Progetto Arca attraverso le unità di strada si intensifica: un pasto e una bevanda calde, una coperta termica, il trasferimento in un centro di accoglienza o presso servizi specializzati, sono fra le tante attività quotidiane svolte dagli operatori e dai volontari per scongiurare il peggio e per dare speranza a chi spesso sfugge alla presa in carico da parte dei servizi socio assistenziali.

Il primo aiuto per strada

Tutti i giorni 7 giorni su 7 durante le ore serali e notturne, team composti da operatori e volontari organizzati in Unità Mobili, percorrono le strade di Milano, Roma e Napoli e assistono le persone senza dimora che sfuggono alla presa in carico da parte dei servizi socio-assistenziali del territorio ed esposte ai pericoli della strada e a condizioni atmosferiche estreme.  Il primo aspetto cruciale è garantire generi alimentari (bevande calde, panini, pasti leggeri, bottigliette d’acqua), generi di conforto (coperte termiche, sacchi a pelo, kit per l’igiene personale) e beni di prima necessità come abbigliamento, scarpe etc.

L’accoglienza notturna

Avvicinare una persona offrendo un pasto caldo è un primo passo importante per creare un contatto da cui può scaturire un percorso di supporto più ampio. Per questo, l’incontro con le persone senza dimora per strada è l’occasione per invitarle presso i centri di accoglienza del territorio gestiti da Progetto Arca o da associazioni ad essa legate. I Centri di accoglienza notturna sono luoghi nati per offrire un rifugio serale e notturno al riparo dagli agenti atmosferici e dai pericoli della strada. Presso il centro, le persone senza dimora trovano un posto letto per dormire, ricevono una cena calda e la colazione, possono fare una doccia e hanno accesso ai servizi sanitari. Durante l’inverno “l’emergenza freddo” richiede un’intensificazione dei servizi di accoglienza in pieno raccordo con i piani di intervento dei comuni e in collaborazione con enti pubblici e privati del territorio.

La reintegrazione sociale

L’accoglienza presso i centri integra l’offerta di assistenza con una crescente attenzione verso la reintegrazione della persona senza dimora all’interno della società, grazie alla presenza di un’equipe multidisciplinare di operatori e figure professionali specializzate, che coinvolgono l’ospite in un percorso di reinserimento sociale.  In particolare, Progetto Arca mette a disposizione la figura del Tutor Sociale, che promuove i contatti e l’integrazione con gli attori del territorio che sono parte del sistema socio-assistenziale, in modo da favorire l’inserimento di queste persone all’interno di percorsi di formazione e reintegrazione sociale e lavorativa.

I sostenitori

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Le donazioni alla campagna sia di privati che di imprese godono delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa italiana: deduzione dal reddito imponibile o detrazione dall'imposta. L'estratto conto da cui risulti il bonifico o la transazione effettuata con carta di credito ha valore di ricevuta.